Soggiorno estivo a Méolans-Revel, dal 4 a 11 settembre 2021

Rédigé par Enrico ALBERINI

Du 04 septembre 2021 au 11 septembre 2021

Hanno contribuito alla realizzazione di questa pagina di presentazione del soggiorno Enrico Alberini, Christophe Badonnel, Bernard Giraudeau e i responsabili informatici.

Barcelonnette depuis le Belvèdère (© Kris Claeys

Barcelonnette dal Belvèdère (© Kris Claeys)


Il soggiorno estivo 2021 si svolgerà dal 4 all’11 settembre nel dipartimento delle Alpi di Alta Provenza, più precisamente a Méolans-Revel. È stato preparato da una piccola squadra locale: Paulette Autric, Robert Yonnet e Philippe Fee.

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Méolans-Revel

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Méolans-Revel 44.409505, 6.523122

Méolans-Revel si trova vicino a Barcelonnette nella valle dell’Ubaye.

Alloggeremo nel village vacances Cap France, Lou Riouclar sito a 1270 metri di quota.

Qui sotto troverete le seguenti sezioni:

  • Presentazione della regione
  • I percorsi, stradali e MTB
  • L’alloggio
  • Note del Consiglio d’amministrazione
  • Iscrizioni
  • Altre attività o visite   

Alcuni elementi per l’arrivo, il soggiorno e le regole COVID-19:

Attenzione COVID-19:Condizioni di accesso allo stabilimento: per il momento, nessuna condizione è richiesta dallo stabilimento che ci accoglie (test PCR o certificato di vaccinazione).

Il direttore del centro mi ha informato oggi che dal 07 agosto, la presentazione della tessera sanitaria sarà necessaria per accedere al suo stabilimento.

Il 04 settembre 2021, al vostro arrivo, l’host controllerà il vostro libretto sanitario.

Quali sono le prove? (fonti governative)

1 Vaccinazione, a condizione che le persone abbiano un programma di vaccinazione completo e il tempo necessario dopo l’ultima iniezione, cioè

7 giorni dopo la seconda iniezione per i vaccini a doppia iniezione (Pfizer, Moderna, AstraZeneca);
4 settimane dopo l’iniezione per i vaccini a iniezione singola (Janssen Johnson § Johnson);
7 giorni dopo l’iniezione per i vaccini in persone con una storia di Covid (iniezione singola)
2 prova di un test negativo da meno di 48 ore.

La tessera sanitaria sarà controllata solo all’arrivo e il test PCR rimarrà valido per tutta la durata del vostro soggiorno.

È obbligatorio indossare una maschera nel villaggio turistico, assicuratevi di averne abbastanza per il vostro soggiorno.

Meccanico ciclista :
Cycle Ubaye Sport
ZAC du Pont Long
04400 Barcelonnette
04 92 34 36 15
aperto dal martedì al sabato 08h00 – 12h00 et 14h00 – 19h00

Presentazione della regione:

Dopo il soggiorno a Digne nel 2014, sono di nuovo le Alpes-de-Haute-Provence ad accoglierci per questo soggiorno estivo del Club des Cent Cols e più precisamente la valle dell’Ubaye.  Alloggeremo in uno stabilimento Cap France “Lou Riouclar” situato sulle alture della città di Méolans-Revel, sulla riva destra del fiume omonimo.  Ricca di strade e mulattiere, ma anche ricca di paesaggi diversi, l’Ubaye non dovrebbe deludere i partecipanti a questo soggiorno. La valle dell’Ubaye si trova all’estremità nord-est del dipartimento delle Alpi dell’Alta Provenza (04) e fa parte della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Due dipartimenti francesi e una regione italiana segnano i limiti amministrativi della valle il cui capoluogo è Barcelonette (2575 abitanti). La valle deve il suo nome al fiume che la attraversa dalla sua sorgente al Col de Longet (FR-04-2660 /IT-CN-2660a). Il fiume scorre prima a sud-ovest e poi a ovest. L’Ubaye sfocia nella Durance all’altezza del lago di Serre-Ponçon, formando il ramo orientale del lago. Il punto più basso della valle è a 771 m al lago di Serre-Ponçon e la sua cima è a 3412 m all’Aiguille de Chambeyron. Un’importante rete stradale attraversa le diverse valli che compongono questa entità geografica e offre numerose uscite quasi esclusivamente attraverso un passo, dal più basso, Le Collet (FR-04-0991) al più alto, il Col de la Bonnette (FR-04-2715). Il Col de Larche (FR-04-1991) o il Colle della Maddalena (IT-CN-1996) permette di accedere alla Val Stura in provincia di Cuneo. Le creste principali o secondarie offrono la possibilità di salire molti passi di mulattiera, di cui forse il più mitico è il Col du Parpaillon (FR-04-2637-tunnel). La presenza di numerose piste militari che servono inizialmente le opere di difesa permettono un approccio vantaggioso ai passi mulattieri. L’attività economica della valle è essenzialmente rivolta al turismo. Ci sono alcune stazioni sciistiche alpine, ma le loro dimensioni modeste hanno permesso di conservare la natura e il carattere tradizionale di molti luoghi. Altre attività sportive completano il quadro, tra cui il ciclismo (Brevet des 7 cols de l’Ubaye) e la mountain bike. L’allevamento di pecore e la vendita di vari prodotti locali sono altre fonti di reddito. Le alte cime che sono onnipresenti nella valle principale e nelle valli satelliti, e la presenza del lago di Serre-Ponçon offrono una vista spettacolare.  Barcelonnette, la città dei “messicani” (Ubaiani tornati dopo aver fatto fortuna in Messico) e altri villaggi hanno dei bei monumenti da visitare. Grazie alla sua posizione geografica e alla presenza di un passo “basso”, il Col de Larche (1991 m), la storia militare dell’Ubaye risale all’antichità. Le spettacolari fortificazioni del XIX secolo sono le ultime vestigia e fanno parte del patrimonio turistico. L’Ubaye si trova nelle Alpi del Sud, quindi il clima è un clima di montagna con un’influenza mediterranea, caratterizzato da una quantità eccezionale di sole, freddo in inverno, caldo e tempestoso in estate. La fauna e la flora sono tipicamente alpine. Qui si possono trovare le specie abituali (marmotte, camosci, volpi, pernici, gracchi alpini e aquile reali). Si dice che un branco di lupi si sia stabilito nel massiccio del Parpaillon alcuni anni fa. L’adret e l’ubac si oppongono chiaramente nella valle principale orientata est/ovest con la presenza di foreste scure di abeti, abeti rossi e larici sulla riva sinistra mentre le culture sono sparse sulla riva destra.

Circuiti :

All’inizio del soggiorno, non è consigliabile frequentare i passi principali perché dal 3 al 5 settembre ci sarà un festival di motociclisti.

La circolazione in bicicletta nel Parco Nazionale del Mercantour è regolamentata.

Strada: i percorsi possono sembrare lunghi e con notevoli dislivelli, ma avrete diverse possibilità di accorciarli.

R1: tra Durance e Monges – 118 km – 2090 metri – 9 passi: Col de Saint-Martin, Col des Garcinets, Col des Sagnes, Le Coulet, Col du Château, Col du Haut Forest, Col de Grêle, Col des Meyères

R2: Vars – 96 km – 1900 metri – 3 passi: Le Pertus, le Collet, Col de Vars

R2 - col de Vars © Robert Yonnet

R2 – col de Vars © Robert Yonnet

R3: Giro del lago Serre-Ponçon – 80 km – 1968 metri – 5 passi: Col de Pontis, Collet, Col de Charmentier, Col Lebraut, Collet

R4 : Restefonds – 60 km – 2050 metri – 3 passi (opzionale Col de la Moutière): Faux col de Restefonds, Col de la Bonette, Col des Granges Communes

R5 : Basse Ubaye – Blanche – 95 km – 2000 metri – 9 passi: col Saint-Jean, le Coulet, col du Fanget, col du Labouret, col de Maure, col de Fillys, col de Font Sainte, col de Charamel, le Collet.

R6 : i tre passi – 120 km – 3300 metri – 3 passi: passo Cayolle, passo Champs, passo Allos

R7 : raduno – 50 km – 920 metri – 2 passi: le Pertus – col Saint-Jean

MOUNTAIN BIKE :

V1: Bersezio – 30 km – 1550 metri – 5 passi: Colletto Ferriere, Bassa di Colombart, Col de Pouriac, Bassa Ferriere, Colletto Incianao

V2: Vars – Risoul – 31 km – 1230 metri – 5 passi: Col de Jaffueil, Col de Saluces, Col du Vallon, Col de Valbelle, Col de Chérine

V3 : le Parpaillon – 41 km – 2130 metri – 4 passi: col du Parpaillon (tunnel), col de Girabeau, col de la Pare, Pas du Reverdillon

V4 : Restefonds – 32 km – 1075 metri – 5 passi: Pas de Toureis, Faux col de Restefond, col de la Moutière, col de la Bonette, col des Granges Communes

V5 : Orrenaye – 24 km – 1200 metri – 6 passi: colle Rémy, colle Monges, colle Aguya, colle Gypière de l’Orrenaye, colle Ruburent, colle della Scaletta

V6 : col d’Allos (non ancora riconosciuto a causa della strada chiusa in seguito alla frana)

V7 : raduno – 21 km – 530 metri – 3 passi: passo Font Sainte, passo Charamel, passo Saint-Jean.

Tradotto con www.DeepL.com/Translator (versione gratuita)

Il raduno annuale del Club des Cent Cols

A seguito di un’importante frana avvenuta il 16 aprile 2021 tra Uvernet-Fours e il Col d’Allos, l’incontro avrà luogo sabato 11 settembre 2021 dalle ore 11:00 al col Saint-Jean FR-04-1333

L’alloggio

Saremo accolti nel villaggio turistico Cap France, Lou Riouclar. Si trova sulle alture del villaggio di Méolans-Revel Lou Riouclar 04340 Méolans-Revel Tel : +33 4 92 80 75 75. Mail : contact@louriouclar.comsite de Lou Riouclar

Dispone di 118 camere con 2 letti, tutte dotate di un bagno privato con doccia, lavabo e WC. Il bagno e la biancheria da letto sono forniti. Il ristorante offre prodotti locali, piatti fatti in casa e favorisce il canale diretto con i produttori locali. Il parcheggio del villaggio potrà accettare i camper che hanno optato per il “pacchetto 7 cene” o il “pacchetto 7 giorni di ristorazione”. INFORMAZIONI : Per qualsiasi richiesta di arrivo anticipato, si prega di contattare direttamente il centro.

Per chi viaggi in camper e desidera un po’ più di comodità, vi proponiamo questi due indirizzi:

  • Area di stazionamento situata dietro lo stadio comunale Léon Signoret di Barcelonnette
    pernottamento: 6 euro al giorno
    elettricità : 2 euro al giorno
    pagamento su terminale automatico con carta di credito

 

  • camping restaurant River Le Martinet 04340 Méolans-Revel +33 4 92 85 57 13 07 77 86 93 65 sito del camping  

Nota del Consiglio d’Amministrazione

Se alloggerete altrove rispetto al villaggio vacanze, siete pregati, tuttavia, di avvisarci della vostra partecipazione al soggiorno, e questo per tre buone ragioni :

  1. Per poter dimensionare correttamente gli eventi comuni    (riunioni informative, brindisi d’arrivo e partenza).
  2. Per poter prevedere una ripartizione in più gruppi sui percorsi.
  3. Per una corretta ripartizione dei costi di preparazione e organizzazione.

Iscrizioni

Per iscriversi, scaricare il modulo di registrazione PDF con il link qui sotto. Si prega di notare che il modulo d’iscrizione comprende due pagine: l’iscrizione stessa (assicuratevi di riempire tutte le sezioni che vi riguardano e di firmare in fondo alla pagina), e le condizioni speciali che pure dovete firmare. Se pensate di essere accompagnati dal vostro partner, assicuratevi di registrarlo in anticipo come membro associato presso il vostro delegato territoriale o nazionale e non dimenticate di mettere il suo numero di membro associato nell’apposita casella. Per coloro che soggiornano con i propri mezzi e si occupano dei loro pasti, si consiglia di prendere il pacchetto “Semplice partecipante” che corrisponde alla partecipazione a tutti i servizi di cui beneficiano i partecipanti al soggiorno: costo della preparazione del soggiorno e delle visite, edizione delle mappe esposte e del trombinoscopio, brindisi di benvenuto e di fine soggiorno, opuscolo del soggiorno, organizzazione delle attività degli accompagnatori, assicurazione Club, ecc. Potete scegliere le formule :

“Pensione completa” a 478€ a cui bisogna aggiungere i costi aggiuntivi a 18,50€.
“Pacchetto 7 cene” a 117€, se alloggiate con i vostri mezzi ma desiderate condividere le cene con i vostri amici. Bisogna aggiungere i costi aggiuntivi di 18,50€.
“Pacchetto catering di 7 giorni” a 233€ con colazione, pranzo al sacco, cene a cui bisogna aggiungere i 18,50€ di costi aggiuntivi
Abbonamento opzionale all’assicurazione Gritchen (2,34 % dell’importo dei servizi con un minimo di 8€ per persona o 16€ per una coppia)
“Pacchetto singolo partecipante” a 18,50€ se alloggiate e vi assicurate le vostre cene con i vostri mezzi

Se, e solo se, un partecipante non è tesserato alla FFCT, si consiglia di prendere l’assicurazione obbligatoria a 7€.

Puoi pagare la quota d’iscrizione  con un bonifico sul conto del Club. A causa delle spese aggiuntive applicate dall’organizzazione che lo gestisce, non accettiamo pagamenti con PayPal. I membri sono iscritti nell’ordine in cui è emesso il bonifico. Vi preghiamo di inviarci una copia dell’ordine di trasferimento dei fondi. Se il soggiorno è completo, si stabilisce una lista d’attesa, funziona con le stesse regole di priorità d’affettazione delle iscrizioni dirette.

Trombinoscopio: Se non hai ancora fornito la tua foto per il trombinoscopio e desideri essere incluso, seleziona la casella corrispondente e inviaci una foto in formato JPG via e-mail.

Ulteriori informazioni saranno pubblicate in seguito sul sito web che potrete consultare regolarmente. Ogni volta il responsabile dei soggiorni mette una piccola posta nella mailing list. Se desiderate ricevere queste mail, vi invitiamo ad iscrivervi alla mailing list, se non l’avete ancora fatto.

Se avete delle domande nono esitate a chiamare il responsabile del soggiorno : +33 6 78 87 33 67.

NOTA: nella riunione del 26 settembre 2020, il Consiglio d’Amministrazione ha deciso che i membri associati non devono più sottoscrivere il « il forfait semplice partecipante » o « il forfait costi aggiuntivi ».

Scaricare il modulo:

La data limite di ricevimento delle iscrizioni è stata fissata al 10 agosto 2021
Qui potrete sfogliare l’opuscolo che sarà distribuito durante il vostro soggiorno e che contiene, oltre ai messaggi di benvenuto, informazioni sulla regione e l’accesso, elementi sulla sicurezza e la descrizione dettagliata delle escursioni.

Altre attività o visite

MEOLANS-REVEL

Varie frazioni sparse fino a 1500 metri di altitudine hanno conservato il loro carattere, mescolando armoniosamente le loro attività agricole, artigianali e turistiche. Méolans, visibile dalla strada, si annida dietro una roccia sormontata da un fiero campanile, nel cuore di un sito boscoso. Il villaggio e la foresta si estendono fino alla valle di Laverq, priorato benedettino, dipendente dall’abbazia di Boscodon e roccaforte dei monaci che hanno dissodato la terra.

Il villaggio di Rioclar è la frazione più importante del comune con la scuola comunale e la chiesa con le sue vetrate che rappresentano le cappelle circostanti durante le stagioni.

La casa Chauvet, oggi locanda “Terres Blanches”, ha una meridiana datata 1773 con la leggenda “Datemi il sole, vi darò il tempo”.

La casa del legno è una vetrina dell’industria del legno che accoglie il pubblico in aree di osservazione, informazione e giochi, dedicate alla foresta e ai boschi delle Alpi. La visita si conclude con una dimostrazione di tornitura, di segatura a rotolo o di lavoro al router con l’ospite della casa. http://www.maisondubois.fr

Patrimonio

Ricca di patrimonio, dalle fortezze d’alta quota (da Vauban a Maginot) alle ville e tombe costruite da ex emigranti di ritorno dal Messico, la valle dell’Ubaye, passaggio di popoli e culture, che guarda tanto volentieri verso l’Italia quanto verso la Francia, vi invita a scoprire i suoi paesaggi abitati. Per raccontare le avventure dei suoi venditori ambulanti e dei suoi audaci emigranti, lo sviluppo paziente della sua terra, le sue competenze e i suoi saperi, la valle dell’Ubaye ha creato cinque musei e organizza visite tematiche dei suoi forti, delle sue chiese e cappelle, dei suoi villaggi e delle sue stazioni, dei suoi paesaggi e delle sue ricchezze naturali. Crocevia militare strategico tra la Provenza, il Delfinato e gli Stati di Savoia, la valle dell’Ubaye è stata a lungo contesa. Annessa alla Francia nel 1713 dal trattato di Utrecht, l’Ubaye fu fortificata in profondità. Nel XIX secolo, sotto la direzione del generale Haxo e poi del generale Séré de Rivières, i principali forti furono costruiti nelle zone di confluenza o sulle cime. Queste costruzioni furono completate a partire dal 1931 dai lavori della linea Maginot. Questo patrimonio architettonico unico e incomparabile è un testimone della storia della Francia in un paesaggio dove le frontiere non esistono più.

Musei

Un museo lungo la valle: rivelando i paesaggi della valle e la ricchezza della sua flora e della sua fauna, il museo Lauzet-Ubaye rivela il know-how che l’uomo ha sviluppato per l’allevamento, l’artigianato, l’architettura, la caccia, la raccolta…

Situato nel cuore del villaggio in un vecchio negozio, il museo vi invita a scoprire la valle. Museo della Valle: In una villa del XIX secolo, l’unica villa “dei messicani” che si visita; venite a scoprire le collezioni del Museo della Valle aperte sul mondo e le altre culture: l’arte popolare del Messico, della Cina, della Birmania, ecc., i quadri orientalisti di Jean e Marie Caire; il gabinetto delle curiosità del viaggiatore-immigrato Emile Chabrand, senza dimenticare l’avventura oltreoceano degli abitanti di Barcelonnette (chiamati “i barcelonnetti”) in Messico (1805-1950) raccontata da un discendente.

Musée de la Vallée © Claude Gouron

Musée de la Vallée © Claude Gouron

Per gli appassionati di archeologia, il museo ospita la famosa collezione di bronzi Ollivier (donazione Gleize) Parc de la Sapinière – Avenue de la Libération – 04400 Barcelonnette – Museoscopio del lago: racconta la storia della costruzione della diga di Serre-Ponçon (la più grande in Europa) e dei villaggi sommersi. Attraverso un viaggio visivo e sonoro, venite a scoprire questo luogo che combina svago e cultura nello stesso spazio scenico. http://www.museoscope-du-lac.com