40 anni di storia

Rédigé par Enrico ALBERINI

E’ stato in una magnifica giornata d’autunno del 1970, durante la salita del bellissimo e molto diffcile col du Luitel, situato vicino a Grenoble, nelle Alpi, che è nata l’dea della Confraternita dei “Cent Cols”. Questo luogo fu in effetti il testimone innocente del sogno d’un ciclista amante della montagna.

Presso il poetico lago Luitel e delle sue torbiere che affiorano sulla cima, Jean Perdoux propose a Daniel Legat (Cent Cols n°6), Georges Ducatillon (Cent Cols n° 434), Pierre Fructus (Cent Cols n° 69) e Henri Voiron, i suoi compagni di viaggio del giorno, di brindare ad un piccolo avvenimento.

A Chamrousse, annunciò con emozione efierezza, che aveva appena scalato il suo 100esimo passo (differente) ! Daniel, uno dei suoi compagni di strada rincarò annunciando che aveva fatto di meglio, perché contava già almeno 150 scalate !

Quella fu una bella giornata : l’idea del Club des “Cent Cols” era appena nata !

All’epoca, Jean Perdoux era membro dell’Ufficio direttivo della Federazione Francese di Cicloturismo. Nel 1971, fece pubblicare un piccolo annuncio sulla rivista federale chiedendo se altri cicloturisti erano appassionati delle scalte dei passi- Ricevette quasi 200 risposte.

Sorpeso per questo entusiasmo, accompaganto da incoraggiamenti e suggerimenti, non ebbe che a redigere, nel 1972, un regolamento ancora lo stesso dopo oltre 40 anni).

Semplicità, amicizia, condivisione di una passione comune, scambi d’informazioni, erano scritti sin dall’inizio nello spirito del Club. Sono proprio le idee che oggi noi tutti difendiamo e coltiviamo.

I primi iscritti alla Confraternita furono dapprima gente di montagna : qualche Pireneo, ma soprattutto dei Savoiardi. Jacques Faizant, di Parigi, (n° 7)  era fiero d’essere nei primi 10 iscritti, e disegnerà le prime copertine della nostra rivista annuale.

1973, apparve il primo notiziario ufficiale del club e Jean Perdoux ne è il redattore. Marcel Bioud propose ai membri del Club des “Cent Cols” una prima lista di passi stradali e non delle Alpi del Nord, seguita nel 1974 dalla lista dei passi Pireneaici stabilita da Francis Marty.

Nel corso dell’autunno 1974 fu organizzato, al di sopra del lago di Annecy, alla sommità del magnifico e ripido col de la Forclaz di Montmin, il primo raduno nazionale. Ottanta ciclisti erano presenti sui 150 aderenti iscritti alla Confraternita. Marcel Bioud, maestro a Voiron, fenomeno raro a quell’epocasuscitò ammirazione e invidia. Sapevate che aveva appena scalato il suo 842esimo passo differente ? Fu il nostro primo Grande Maestro. Gli succederà un altro grande ciclista : Elie Bordat.

Sapevate che fu la nostra Confraternita che inventò, nel 1974, le coordinate lillimetriche per posizionare i passi sulle mappe ?  Queste idea fu poi recuperata dalle carte Michelin e IGN.

1975, il 7 agosto, è il port (col) de Balès, caro a Pierre Roques, che accoglierà il secondo raduno sui pascoli di questo eccezionale paradiso per ciclisti. La giornata fu molto apprezzata. Leggete piuttosto quello che si poteva scoprire il giorno dopo sulla stampa locale : “…raremente ci è stato dato di pedalare in un luogo osì grandioso, così maestoso. Era un vero torci-budella. Che sembrava a volte impossibile, del vero passo difficile. Talmente duro che aveva sulla cima i responsabili della Confraternita dei “Cent Cols”. Come si può capire, gente che faceva cadere nelle loro reti numerosi ciclisti condannati nel futuro a perseverare in salite senza fine… “.
E’ nel 1975 che Michel Verhaeghe entra nel Club. Oggi ha scalato 10 000 passi differenti.

1976, Michel Perrodin è l’autore della lista pubblicata dei passi alpini al di fuori della Francia e Claude Carle fece tessere i primi 100 scudetti ricamati.

1977, su TF1 è diffuso, a un’ora di ascolto favorevole, un eccellente reportage sulla Confraternita. Quel giorno per  la registrazione, sulle rampe del col de l’Arpettaz, erano presenti numerosi pionieri del Club  : Jo Routens, Robert Chauvot, Daniel Legat, Georges Ducatillon, Henri Bouchez, Elie Bordat e molti altri. Una trasmissione che sorprende e che suscitò diverese domande da parte del grande pubblico.
Lo stesso anno, grazie alle informazioni raccolte dagli specialistidella Confraternita,  Jean Perdoux stabilì la prima lista dei passi stradali di Francia (1368 passi). Il suo notiziario annuale diventa rivista e passa a 70 pagine.

1978, è pubblicata la prima lista di passi svizzeri, predisposta da Jean-Pierre Mérot.

1979, apparizione della lista dei 101 passi algerini.

1980, intanto che il club raggiunge il traguardo dei mille membri, Robert Chauvot, aiutato da sua moglie Monique, inventa la Bibbia, repertorio completo di tutti i passi di Francia e opera meravigliosa che si imposse, servì e serve ancora da riferimento. épertoire complet de tous les cols de France et merveilleux ouvrage qui s’imposa, servit et sert encore de référence. Fino al 1987, François Rieu si incaricò del suo aggiornamento.
E’ sempre nel 1980 che Jean Perdoux, che prepara e realizza ancora la rivista (passata a 80 pagine), tramette il comando della segreteria a  Henri Bouchez per un anno. Henri Dusseau gli succederà nel 1981.

1982, il club ha 10 anni, conta ormai 1234 aderenti, di cui 94 femmine e 40 stranieri di 8 nazioni.

1983, i 1471 centocollisti sono adesso gestiti da  Henri Dusseau che ha lasciato la presidenza del  V.C.A e diventa “Segretario-Generale” della Confraternita.  Quest’ultima resta tuttavia sotto la responsabilità giurdica del Vélo-Club d’Annecy.

1984, la Confraternita raggiunge i 2000 aderenti e il primo raduno regionale è organizzato nella regione Adour-Pyrénées. Istitutzione dei responsabili territoriali in ogni regione e all’estero. Prima rivista con una fotografia in bianco e nero.

Dal 1987, René Poty ha seguito l’aggiornamento del  “Chauvot”, elaborato delle guide (di cui alcune con M. de Brébisson), dei percorsi e proposto delle liste di passi di numerosi paesi.

1988, il club conta 3000 aderenti, sono organzzate i primi raduni all’estero (Belgio e Svizzera).

1989, niente raduno nazionale. Il regolamento della confraternita diventa la “Regola del Gioco”.

1990, Michel Verhaeghe presenta una lista di oltre 3000 passi.

1991, la confraternita entra ufficialmente nel patrimoni della FFCT.
Pubblicazione della nuova edizione corretta del catalogo dei passi stradali di Francia (+ Andorra, Belgio et Svizzera). Messa a disposizione degli aderenti delle liste dei passi dei seguenti paesi :   Scozia, Galles, Irlanda, Norvegia, Germania, Spagna, Austria, Romania, Bulgaria, Albania, Jugoslavia.
Ingresso nella confraternita di Régis Paraz che sara eletto presdiente nel 2009.

1992, la confraternita a 20 anni, raduno nazionale al col du Luitel e copertina originale della rivista disegnata da Jacques Faizant.

1993, prima apparizione della tavola d’onore nel mezzo della rivista.

1994, creazione di spille e  T.Shirts marcate Cent Cols.
Creazione del Tour de France dei Cent Cols da parte di Henri Gomez e organizzazione di 2  Randonnées Permanenti (“Cent Cols nelle Alpi”, tracciata da René Poty, e “Cent Cols nei Pirenei”, tracciata da Alain Gillodes).
Nei Pirenei, svolgimento del raduno in comune  Cent Cols – Ordre des Cols Durs (Alain Gillodes).

1995, la confraternita conta 4024 aderenti.
Prime fotografia a colori nella rivista n° 23 e organizzazione del primo soggiorno Cent Cols a Buis-les-Baronnies.

1996, Marc Liaudon propone ai Cent Cols il suo quaderno informatico dei passi di Francia. Nuova edizione della Bibbia e creazione della liena di abbigliamento Cent Cols.
Numerosi aderenti del mondo intero indossano la tenuta del Club. La maglia emblematica è oggi riconosciuta e apprezzata !

1997, per delle ragioni amministrative, si è dovuto creare una associazione che si premettesse di essere autonomi rispetto al Vélo club d’Annecy, che era stato il supporto amministrativo per oltre 25 anni. Da questa data la nostra associazione è affiliata alla Federazione francese e rilascia le sue tessere.  Il suo presidente è Jean Perdoux, il segretario Henri Dusseau, il segretario aggiunto René Poty e il tesoriere Nicole Faverot.

1998, creazione della medaglia dei 1000 passi. La rivista contiene 80 pagine a colori con la pubblicazione di 75 articoli scritti dagli aderenti.
Ammissione alla confraternita del campione ciclista  Eddy Merckx con consegna del suo diploma in Belgio da parte di Jean Perdoux e  Henri Dusseau.

1999, primo raduno italiano a Montefiorino, organizzato da  Gianni Solenni. Prima pubblicazione di una lista alfabetica degli aderenti. Pubblicazione della lista dei passi stradali e non a più di 2000 m in Europa. La quota annuale passa da 50 franchi a 8 euro.
Nel 1999 è inaugurato il nostro primo sito Internet : https://www.centcols.org, concepito, realizzato e gestito da Philippe Carrez e diretto, per la linea editoriale da René Poty.

2001, la rrivista cresce e si compone di 96 pagine colorate e 100 articoli. Creazione della prima CERP (Commissione d’Etica, de Riflessione e di Proposizione)

2002, riforma statutaria, il 12 gennaio, in Assemblea generale ordinaria, con l’attribuzione ad ogni membro del diritto di esprimersi col voto in AG.
Cambiamento della squadra dirigente, in assemblea generale il 9 marzo. La nuova squadra è composta come segue: presidente – Claude Bénistrand, segreatario – René Poty, tesoriere – Michel Mathieu, vice-presidente – Bernard Vieillard, segretario aggiunto – Philippe Carrez.
La CERP è rinnovata, Guy Bodoin ne diviene l’animatore.
Introduzione della prima rete di Delegati territoriali nazionali e esteri. Pubblicazione on line dei calques IGN-Francia (Mario Labelle).

2003, Jean Perdoux è proclamato Presidente fondatore e Presidente onorario, Henri Dusseau è proclameto Presidente “Honoris causa”.
Il club conta 5721 membri iscritti.
Claude Bénistrand (aiutato da sua moglie Cathie) prende in carico la rivista annuale.

2004, creazione di nuove Randonnées permanenti (Corsica, Drôme, Alpi, Pirenei, LPE Atlantico-Mediterraneo) ; Cambiamento del fornitore dell’abbigliamento, il subentrante è Bernard Thévenet.
Nuovi cataloghi : Catalogna, Liguria, USA.

2005, creazione di nuove  Randonnées permanenti (Haut-Languedoc e Ardèche). Apparizione dei cataloghi dei passi stradali di Francia e delle Isole Britanniche.
Creazione d’@ctualités Cent Cols e modernizzazione del sito internet.
Alla AG elettiva, la stessa squadra è riconfermata. La CERP è rinnovata. Guy Bodoin ne resta l’animatore.

2006, apparizione di nuovi cataloghi : Austria, Germania, Sardegna, Romania, Navarra, Italia Nord-Est e Italia Nord-Ovest.
Creazione di una nuova Randonnée permanente : Cent cols en pays d’Azur.

2007, creazione di 3 nuove Randonnées permanenti : l’Arc en Cimes, la linea di divisione delle acque in Spagna e 100 passi nella Foresta Nera.
Prima Assemblea generale al di fuori della regione  Rhône-Alpes, a Fontbonne, vicino a  Montauban.

2008, primo soggiorno di primavera Cent Cols a Agay.
Creazione di nuove Randonnées permanenti : Cent cols in Triveneto (Gianni Solenni) e Cent Cols in Savoia (che diventerà  Cent Cols in Savoia Monte Bianco) (Régis Paraz).
Apparizione dei cataloghi di Polonia, Ungheria e Turchia.
Roland Grimaud succede a Jean-Marc Lefèvre alla guida delle Randonnées permanenti.

2009,  Il Chauvot è “rivisitato”, con il riposizionamento dei passi con le coordinate GPS e il collegamento Geoportale permette di visualizzare i passi on line sulle mappe 1/25000 (René Poty et Mario Labelle).
Apparizione del catalogo dei passi stradali di Spagna.
Assemblea generale elettiva a Yenne, organizzata da Roger Colombo e il CT Yenne.
Un nuovo Consiglio d’Amministrazione è eletto con  Régis Paraz come presidente,  Gérard Birelli (vice-presidente), Thierry Labour (segretario generale), Michel Mathieu (tesoriere), Philippe Carrez (segretario aggiunto) ; Chantal Sala è incaricata redattice capo della rivista.
Messa in piazza d’un partenariato con i Consgili generali di Savoia e Alta-Savoia autore della Randonnée permanente “Cent cols in Savoia Monte bianco”.

2010, ripartizione dei dipatimenti su una nuova rete di animatori regionali che organizzano i raduni regionali.
Nascita d’una nuova  Randonnée permanente, la Divisoria (100 passi sulla linea di divisine delle acque Atlantico-Mediterraneo).
Apparizione d’un nuovo catalogo dei passi stradali europei a oltre 2000 m e d’un primo catalogo dei passi francesi interdetti realizzato da Jean-Paul Zuanon.
Due decessi colpiscono paricolarmente la confraternita : in primavera quello del delegato nazionale per il Belgio, Germain Geenens e, durante l’estate, quello di Roland Grimaud, responsabile delle Randonnées permanenti. Rudy Pede rimpiazza Germain Geenens e Roger Colombo succede a Roland Grimaud.

2011, primo soggiorno di primavera all’estero, organizzato a Ripoll, in Catalogna spagnola, da Alain Gillodes e Chantal Sala.
Introduzione d’Info Cent Cols on line e del voto on line sui rapporti statutari delle Assemblee generali.
Creazione d’un gruppo di lavoro incaricato dell’elaborazione d’un catalogo dei passi del Marocco (Bernard Giraudeau, Guy Harlé, Jean-Paul Zuanon e Bernard Pommel).

2012, la confraternita ha 40 anni.
Questo anniversario è celebrato con un pranzo festivo che chiude il soggiorno di Lescheraines organizzato da Régis Paraz e con lo svolgimento della Assemblea generale a Annecy organizzata da  Jean Perdoux, Henri Dusseau e il VC Annecy.
E’ seganto anche dalla pubblicazione del libro di  Jean Perdoux e Henri Dusseau, “1972 – 2012, 40 anni di storia !”.
Cooptatzione di Alain Brault che integra il CA.
Dopo migliaia di ore di lavoro il gurppo di lavoro Spagna pubblica un catalogo con oltre 15000 passi spagnoli.
Lo Chauvot, con più di 10500 passi francesi, è pubblicato sotto forma di classificatore.  Un semnario di 2 giorni si tiene a Torino per la costituzione d’un gruppo di lavoro Italia che deve elaborare un catalogo unificato di tutti i passi d’Italia.
Iscrizione del 7000esimo aderente, non vedente.

2013, introduzione del CoVal (Comitato di Validazione dei passi) che rimpiazza la CERP (Commissione d’Etica, Riflessione e Proposizione), con un numero di effettivi minore composto da membri del CA e da membri esperti nell’analisi dei passi (Claude Bénistrand, Jean-Michel Clausse, Régis Paraz, Philippe Carrez, Michel Mathieu).
Assemblea generale elettiva con la nimina di un nouvo Consiglio d’Amministrazione :  Presidente – Régis Paraz, segretario generale – Guy Harlé, tesoriere – Michel Mathieu, segretario aggiunto – Nathalie Mauret, vice-presidente – Mario Labelle (posto diventato vacente due mesi dopo, in seguito alle sue dimissioni).
Chantal Sala è riconfermata nella sua funzione di redattrice capo della rivisata.

2014, introduzione del GT Info (Gruppo di lavoro informatico, composto da Patrick Schleppi, Daniel Bossard, Gérard Birelli, Philippe Carrez, Jean-Michel Clausse, Graham Cutting, Régis Paraz, Guy Ruffié, Chantal Sala) e nuovo orientamento della politica informatica sia nella ripartizione delle responsabilità che nella gestione corrente e la realizzazione dei progetti. Il principio del lavoro in collaborazione assicura la continuità delle applicazione evitando che il sistema dipenda da una sola persona.

2015, creazione e introduzione d’un nuovo sito internet,in seguito all’analisi e l’espressione dei bisogni effettuata dal GT Info.
Debutto dell’elaborazione d’una base di dati unificata dei passi, tutti i paesi insieme.
Attivazione d0un partenariato con Openrunner, che rafforza la visibilità del club su internet.
ecesso di Robert Chauvot nel mese di luglio, il club perde purtroppo l’autore della Bibbia (Catalogo dei passi di Francia).

Nel 2015 contiamo più di  7372 iscritti, originari di una ventina di paesi diversi : , Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Giamaica, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Norvegia,  Olanda, Polonia, Scozia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ungheria…

Svizzeri, Belgi e Italiani rappresentano i maggiori contingenti di membri esteri che hanno aderito alla nostra confraternita.

726 dei nostri membri attivi hanno scalato più di 1000 passi differenti.

Questa storia è stata redatta in parte dal libro di Jean PERDOUX et Henri DUSSEAU, “40 ans d’histoire“.
Chantal Sala e Régis Paraz