Una ricognezione ciclistica in una bella e tranquilla parte d'Italia

 

Nella bella e solleggiata domenica scorsa 9 novembre ho fatto una ricognezione ciclistica in una bella e tranquilla parte d'Italia. Ho pedalato in tre regioni: Toscana, Umbria, Marche sfiorando pure la Romagna superando 6 bei passi e scoprendone uno storico nuovo ora al vaglio della commissione preposta.
 
Ho lasciato la macchina a Pieve S. Stefano, a 200km da Modena, sulla superstrada che da Cesena porta a Roma. Cavalcata la bici ho proseguito sino a poco oltre Sansepolcro iniziando la scalata alla Bocca Trabaria: un bel passo con una serie di tornanti all'inizio ed un'altra serie alla fine, intervallati da un falsopiano, poi discesa sino a Borgo Pace dove inizia la salita, sulla sinistra per il passo Spugna, strada desolata, immerso tra i boschi, ho incontrato una macchina, la discesa è all'inizio non asfaltata ma non vi sono sassi è una terra battuta che non crea assolutamente problemi nemmeno con la bici da strada, infatti avevo questa. Comunque sono un paio di km scarsi. Arrivato a Sestino ho girato a sinistra in salita e poco dopo a destra verso il passo Petrella: rampe al 18-20%.

Giunto sul passo ho proseguito per 1 km sino all'omonimo paese dove ho chiesto informazioni per ritornare sulla strada verso Badia Tedalda e mi hanno indicato il passo di San Gianni...proprio come mi chiamo...è più breve ed è utilizzata soprattutto dai locali per evitare un giro più lungo. Questo passo è alto 884mt ho trovato due tratti di 1km circa in sterrato, ma anche qui molto buono e senza sassi e mi sono ritrovato a Colcellalto 4 km sotto al Passo San Cristoforo che ovviamente sono andato a scalare ritornando poi sui miei passi verso Badia Tedalda,qualche km oltre questa località un bivio a destra porta ad Arsicci quindi al passo del Frassineto, poi passo di Viamaggio e giù di nuovo a Pieve S. Stefano dove avevo l'auto. Una bella cavalcata che si può fare anche in questi tempi non troppo caldi.

Gianni Solenni