BORMIO

Sono in pochi che non conoscono Bormio. Una famosa località dove al turismo classico di montagna sia estivo, per coloro che desiderano riposarsi nelle quiete, passeggiare tra i boschi
o cimentarsi tra i sentieri e le vie delle alte montagne con scalate anche impegnative a quello invernale con piste attrezzate e per tutte le esigenze si abbina anche una vocazione sportiva.
Vengono organizzate gare di Coppa del Mondo di Sci Alpino, non di rado
Società importanti di calcio trascorrono qua i giorni della preparazione al campionato nazionale.

Non poteva certo mancare il ciclismo. Da Bormio è possibile scalare alcuni “mostri” sacri del
Ciclismo: primo tra tutti lo Stelvio, poi il Gavia, Mortirolo, verso Livigno il Foscagno, l’Eire
La Forcola e persino il Bernina poco oltre il confine.

In luglio viene organizzata anche una –Maratona in MTB-.

E proprio con la MTB sono venuto a trascorrere alcuni giorni il questa ospitale, pulita, e bella
Città. I passi asfaltati li avevo già scalati più volte in tempi precedenti perciò grazie alle informazioni avute da un mio conoscente del luogo ho preferito scalare per sentieri….

Mario mi ha trovato un’ottima sistemazione a Isolaccia, poco fuori Bormio, sulla strada che sale
al Foscagno. Hotel –La Val- gestito dalla signora Paola. Pulizia, ordine, ottima cucina,
con porzioni abbondanti, prime colazioni a buffet con innumerevoli scelte.

La Signora Paola avrà un occhio di riguardo per tutti i Centocollisti che vorranno soggiornare da lei.


In quattro magnifici e assolati gironi ho scalato 16 passi di cui un 3000mt, 12 oltre 2000 e 3 poco sotto. Ma aldilà delle scalate ho visto luoghi naturali incantevoli. Ho trovato ameni laghetti,
piccole valli verdeggianti incastonate tra immensi ghiacciai, marmotte in ogni strada o sentiero
che ho percorso. Imponenti vette da cui scendono lingue di ghiaccio sino al limite dei grandi boschi
di conifere… e salite: i tornanti che portano alle Torri di Fraele, la lunga valle per la bocchetta di Forcola che “sbuca” poco prima dello Stelvio…il passo della Val Viola….il passo del Zebrù nord a 3005mt di altitudine e tutti gli altri. E’ stato necessario fare anche un po’ di “portage”, in alcuni tratti dei sentieri causa la pendenza o per il fondo molto sconnesso ho dovuto scendere e spingere 
la mtb. 

Se a qualcuno interessa la zona sarò ben lieto di comunicagli tutte le informazioni necessarie
Per farsi qualche bella scalata in un ambiente naturale e suggestivo, con vedute da “cartolina”
A vostra disposizione,

Gianni Solenni
El Condor
3720 CCC